Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy.
NOT PLASTIC WORLD! BIO E COMPOSTABILE, SIGNIFICATO E DIFFERENZE

Biodegradabile o compostabile? Due diverse sfumature di ...

NOT PLASTIC WORLD! BIO E COMPOSTABILE, SIGNIFICATO E DIFFERENZE

NOT PLASTIC WORLD! BIO E COMPOSTABILE, SIGNIFICATO E DIFFERENZE

Biodegradabile o compostabile? Due diverse sfumature di verde

Biodegradabile e compostabile, sono due termini entrati ormai con prepotenza nel lessico utilizzato ogni giorno. Questo uso massiccio di termini a tema ecologico è dovuto alla crescente attenzione al riciclaggio e alla possibilità di dare nuova vita a prodotti esauriti.

Il mondo ha ormai compreso il problema dell' inquinamento non sostenibile dovuto all'eccessivo utilizzo, ripetuto negli anni, di prodotti in plastica o derivati, che non possiedono proprietà intrinseche di smaltimento immediato, ma che rappresentano un peso secolare sullo salute dell'ambiente e di tutti noi.

Probabilmente, adesso, siamo giunti alla svolta buona, una svolta verde, bio, ecologica e sostenibile. Sono queste infatti le direttive europee in merito alla sostituzione di materie plastiche con alternative naturali.

Le proposte sono molteplici e varie, rappresentate principalmente da prodotti di packaging monouso in polpa di cellulosa, fibra di bamboo, foglia di palma e supportate  anche da proposte piu' fantasiose come produzioni in crusca, frumento, o da scarti vegetali (bucce di banana, ananas, ecc.) che risultano addirittura essere commestibili. Provare per credere...

Ma chi conosce veramente la differenza tra biodegradabile e compostabile?

Ci proviamo noi a rendere più chiaro il significato :

Per biodegradabile si intendono tutti quei materiali che possono essere scomposti grazie a microorganismi naturali in sostanze più semplici, ricreando un ciclo di vita totalmente naturale.

Tutto ciò che è di origine completamente naturale è biodegradabile, ma la decomposizione naturale varia di materiale in materiale (legno, cellulosa, carta, ecc.) e per riportare correttamente la qualifica di biodegradabile deve realizzare una decomposizione almeno del 90% nell'arco di 6 mesi (direttive europee).

Si definiscono invece compostabili, tutti quei prodotti che dopo il processo di compostaggio, si trasformano in compost (terriccio utilizzato per le coltivazioni) e la loro decomposizione avviene nell'arco di 3 mesi.

Per quanto riguarda gli esempi pratici, i prodotti biodegradabili non possono essere gettati nell'umido, soluzione che appartiene esclusivamente ai prodotti compostabili.

Biodegradabile e compostabile, due termini utilizzati spesso come sinonimo, ma che nascondono piccole ma notevoli differenze a supporto della nostra crescita ecologica e rispettosa dell'ambiente.

 

 

Leave a Reply

* Name:
* E-mail: (Not Published)
   Website: (Site url withhttp://)
* Comment:
Type Code